- UN “PROF” ALLE ELEMENTARI: i docenti della Scuola Mediaincontrano gli alunni di quinta alla Scuola primaria, per raccontare loro come sarà la nuova esperienza che li attende.(Modigliana)
La documentazione educativa
IL PROGETTO ARCHIVIO
per la Scuola dell’Infanzia di Modigliana e Tredozio

Anno scolastico 2009/10
Il progetto ARCHIVIO nasce come una forma di documentazione educativaper mantenere memoria, rendendo visibile la storia del bambino e le sue competenze, attraverso la raccoltadel materialesignificativoda lui prodotto, insieme aipensieri ealle parole degli adulti che ne hanno cura.
DOCUMENTARE PER I BAMBINI: Il progetto ARCHIVIO offre ai bambini la possibilitàdi rendersi conto delle proprie conquiste; in questo modo essi si rendono conto che il loro fare è importante. Permette altresì ai bambini di riesaminare le loro esperienze, di riflettere su di esse, di ricavarne informazioni importanti per la sistematizzazione dei loro saperi.
- Le esperienze sono documentate con la partecipazione dei bambini tramite le loro parole e i loro prodotti
- La documentazione è lasciata a disposizione dei bambini, in luoghi alla loro portata. In questo modo i bambini possono ricordare, discutere, rielaborare
DOCUMENTARE PER LE FAMIGLIE: Documentare è un modo efficace per comunicare ciò che si considera importante nell’esperienza educativa, per condividere con le famiglie il progetto educativo e rafforzare la collaborazione. I genitori si sentono più partecipi e più rassicurati perché la documentazione li aiuta a sentirsi più parte dell’esperienza dei figli, a sentirsi coinvolti e a creare esperienze comuni.
Attraverso la lettura e la riflessione sulla documentazione i genitori vengono introdotti a un livello più elevato di conoscenza, che li aiuta a cambiare giudizi e aspettative.
DOCUMENTARE PER GLI INSEGNANTI: Il progetto ARCHIVIO permette di condividere e rafforzare elementi del progetto educativo:il confronto e la riflessione con i colleghi dei diversi ordini di scuola sono elementi indispensabili ad un progetto che voglia essere un progetto di continuità condiviso e non un semplice passaggio di informazioni
SCUOLE COINVOLTE: Scuola dell’Infanzia “G. Puntaroli “ di Modigliana e “G.Marchi” di Tredozio.
REALIZZAZIONE DEL PROGETTO: L’elaborazione dell’ ARCHIVIO consta in due parti:
- la prima riferita all’identità del bambino: Chi sono_come sono
- la seconda riferita alle proprie abilità e competenze:cosa so fare_ cosa sapevo fare
Ogni insegnante potrà integrarlo con registrazioni ritenute utili per una maggiore conoscenza del bambino.
L’ARCHIVIO personale di ciascun bambino costituirà uno strumento fondamentale nel passaggiodalla scuola dell’infanzia alla scuola elementare , fornendo indicazioni utili circa l’identità, le competenze e , cosa più importante della storia e del vissuto del bambino. Al termine della scuola dell’infanzia, dopo che le insegnanti della scuola elementare ne avranno preso visione, l’ARCHIVIO sarà consegnato ai genitori del bambino.
ORGANIZZAZIONE EL PROGETTO E MODALITA’ DI GESTIONE: All’inizio dell’anno scolastico le insegnanti si confronteranno sulle attività collegate alle pagine dell’ARCHIVIO, con momenti di verifica e di proposta
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Entrare alla scuola dell’Infanzia a piccoli passi
PRENDIAMOCI PER MANO

Anno scolastico 2009/10
per la Scuola dell’Infanzia eAsilo Nido comunale di Modigliana e Tredozio
Obiettivo del progetto è garantire un passaggio dolce e graduale dall’Asilo Nido alla Scuola dell’Infanzia. Le strategie attivate mireranno a creare una “coerenza relazionale” tra le istituzioni, affinché i bambini possano sviluppare un senso di fiduciaed essere sostenuti dal punto di vista emotivo. Mireranno altresì a creare un clima di accoglienza e rispetto affinchè ogni bambino possasentirsi coinvolto e sostenuto in un processo di continua crescita e scoperta.
MODALITA’:
- Visite ai vari ordini di scuola. Asilo nido/ scuola dell’infanzia- Scuola dell’Infanzia/asilo nido
- Attività ludiche in gruppi misti
- Attività laboratoriali
- Un bambino come tutor ( interazione tra bambini di diverse età per scoprire come si trascorre la giornata scolastica)
- Una giornata alla scuola dell’infanzia, con il momento del pranzo tutti insieme.
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La motivazione al rapporto con il libro in età pre –scolaree scolare come strumento di continuità
I GIOCHI DI LETTURA

per la Scuola dell’Infanzia, la Scuola Primaria e la Scuola Media di Modigliana
Anno scolastico 2009/10
Il nostro interesse per il rapporto tra il libro e il bambino in età pre-scolare e scolare muove da due considerazioni peculiari:
- dal riconoscimento dell’oggetto libro come veicolo cruciale della nostra cultura, della sua storia e delle sue espressioni più articolate, mezzo e insieme messaggio del suo modo di esprimersi; da qui la consapevolezza che il rapporto con il libro è un tassello irrinunciabile in vista di una ricca formazione dell’individuo.
- dalla constatazione dell’importanza che “l’ascoltare storie” ha nell’esperienza infantile: il bambino che con grande partecipazione emotiva partecipa alla storia, ci comunica che quell’evento ha per lui un significato importante.
Ciò di cui crediamo abbia bisogno un bambino, alla prima esperienza col mondo della narrazione, è di vedere che l’adulto è in grado lui stesso di provare piacere di fronte a realtà illusorie come i racconti, le fiabe, le letture . L’adulto che sa “raccontare” rappresenta un potente esempio per il bambino della possibilità di “dare una forma ” all’esperienza.
Se l’adulto rappresenta per il bambino un “iniziatore” all’uso dei simboli per dare significato all’esperienza, il suo ruolo di “mediatore culturale” non si arresta qui. Condividendo col piccolo questa esperienza, egli dimostra che si tratta di un’esperienza scambiabile. Scambiabile e, dunque, arricchente tutti i partecipanti. Non è all’interno di una relazione che si mantiene duale - tra l’adulto e il bambino - che tale esperienza può articolarsi e arricchirsi ma estendendo la gamma e il numero dei potenziali partecipanti e interlocutori. Così il bimbo può godere di un gioco coi compagni che si dipana a partire dal contributo dei singoli partecipanti e sentire amplificata l’emozione di un racconto condiviso con altri spettatori.
OBIETTIVI DEL PROGETTO:
Il progetto si snoderà con obiettivi e modalità differenti a seconda dei gruppi partecipanti ( grandi della scuola dell’infanzia—classe prima elementare, classe quinta elementare- classe prima media)
Pensiamo che il grado di gratificazione e piacevolezza che il bambino trae dalle precoci situazioni di letturaincida sul grado di determinazione con cui il bambino stesso affronterà in età scolare il faticoso contatto con il libro: come dire, più gradevole sarà questo primo contatto con il libro, più il bambino sarà motivato a ricercarlo e quindi ad affrontare lo sforzo di decifrazione del testo scritto.
L’elemento dellagratificazione e dalla piacevolezza alimentate dall’adulto saranno il filo rosso che ci consentiranno di unire contesti differenti nella condivisione di un’esperienza coinvolgente e ricca di significati.
Ciò consentirà di:
- Migliorare la reciproca conoscenza
- Favorire l’uso di codici simbolici in differenti contesti
- Stimolare la comprensione di un testo narrato o letto
- Rafforzare la competenza narrativa dei bambini
- Per i docenti, creare momenti comuni di progettazione e valutazione.
MODALITA’:
- Letture animate
- Utilizzo di prove costruite dagli insegnanti
- Utilizzo di diversi codici simbolici( gioco, racconto , disegno)
- Premiazione in fase di verifica
- Documentazione
TEMPI: Marzo, aprile maggio 2010
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Entrare alla scuola elementare a piccoli passi
UN BAMBINO COME TUTOR

per la Scuola dell’Infanzia e la Scuola Primaria di Modigliana e Tredozio.
Anno scolastico 2009/10
SCUOLE INTERESSATE: i BAMBINI DI 5 ANNI DELLA Scuola dell’Infanzia e le classi di di V della Scuola Primaria.
Per favorire una graduale conoscenza del nuovo, evitando ai bambini un brusco passaggio dalla Scuola dell’Infanzia alla Scuola Primaria, saranno gli alunni più grandi a prendere per mano i più piccoli per affiancarli nella scoperta dellanuova esperienza che li attende.
OBIETTIVI:
- Promuovere lo star bene a scuola
- Facilitare l’inserimento
- Favorire l’accoglienza
MODALITA’:
- UNA MATTINATA DA TRASCORRERE ALLA SCUOLA Primaria
- Scoperta degli ambienti scolastici
- Interazione di bambini di diverse età
- Momento conviviale nel refettorio
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La documentazione educativa
PASSAGGIO DI INFORMAZIONI

per la Scuola dell’Infanzia, la Scuola Primaria e la Scuola Secondaria di Modigliana e Tredozio
Anno scolastico 2009/10
Il “Passaggio di informazioni” avviene tra gli insegnanti degli anni ponte di ogni ordine di scuola e si pone come obiettivo il confronto, la riflessione sul bambino, il suo vissuto, la sua storia.
Da questa prospettiva, oltre al passaggio di informazioni a docenti si confronteranno sulla “propria immagine di bambino/ragazzo”, sulle aspettative cercando di creare vissuti comuni ai diversi ordini di scuola.
MODALITA’:
- Incontri Dei docenti di diversi ordini di scuola ( Scuola dell’Infanzia- Scuola Primaria, Scuola Primaria- Scuola Secondaria)
- Osservazione degli elaborati
- L’ARCHIVIO come strumento di passaggio
TEMPI: mese di settembre
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Uno sguardo in anteprima alla Scuola Secondaria di Primo Grado
UN “PROF” ALLE ELEMENTARI

Per la Scuola Primaria e la Scuola Secondaria di Modigliana
Anno scolastico 2009/10
I docenti della Scuola Mediaincontrano gli alunni delle classi quinte della Scuola primaria, per raccontare loro come sarà la nuova esperienza che li attende.
Il passaggio dalla Scuola Primaria alla Secondaria di Primo Grado può risultare un po’ difficile per gli alunni, per la maggior complessità del lessico utilizzato nella Scuola Secondaria, i tempi più ristretti di spiegazione ed la richiesta di maggior autonomia nell’organizzazione del lavoro.
Questo progetto nasce proprio per avvicinare gli alunni delle classi quinte agli insegnanti ed alla metodologia didattica dell’ordine di scuola nel quale stanno per fare il loro ingresso.
DESTINATARI: gli alunni delle classi quinte
OBIETTIVI:
- Facilitare il passaggio dalla Scuola Primaria alla Scuola Secondaria di Primo Grado.
- Diminuire negli alunni l’ansia nei confronti del successivo ordine di Scuola
MODALITÁ :
Gli insegnanti di lettere e di matematica che prenderanno la classe prima nel successivo anno scolastico si recano presso le classi quinte per fare una lezione di un’ora circa. La lezione potrà riguardare una esercitazione, un esercizio di comprensione del testo o la spiegazione di un argomento nuovo.
In alternativa gli alunni delle classi quinte possono recarsi alla Scuola Media per assistere al un esperimento di scienze in laboratorio o ad una lezione di Educazione all’Immagine.
TEMPI: mese di maggio 2010
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